esperienze sulla route 66

Fluidtravel by Alidays

Dolci epitaffi americani

…O al vortice di polvere che, quando s’alzava sui grandi paesaggi americani, su distese di granturco, boschetti dove le ragazze giocavano in cerchio e fiumi allegri nei campi, ricordava al suonatore Jones la gonna frusciante di una fanciulla? Ai quei pomeriggi di giugno, assolati e vivi, rievocati in memorie funebri, delicate, sognanti? Sono solo poche delle suggestioni malinconiche e dolci che l’ “Antologia di Spoon River”, una delle più sublimi raccolte poetiche del 900, firmata da Edgar Lee Masters, hanno regalato a generazioni di lettori. Riprendendo l’epigramma antico e arricchendolo di sfumature romantiche, il grande poeta intesse 248 epitaffi, in cui gli abitanti del villaggio campagnolo di Spoon River, ormai morti, ricordano dalla lapide la propria vita, tra nostalgie, rimpianti, felicità segrete e mai confessate. Nulla di celebrativo, solo la voglia, semplice e umana, di raccontare ciò che fu. Tutti i tipi, i temperamenti, le figure sociali, accomunati dalla morte, sulla collina del cimitero. Lee Masters si ispirò, per immaginare le vicende condensate nei suoi bozzetti, ai luoghi dell’Illinois, la terra in cui si trasferì da ragazzo. A Lewistown il camposanto di Oak Hill, nel cuore di lievi paesaggi agricoli, ti riproporrà accenti lirici e limpidi, pieni di calma serena… Spoon River è qui!

Tom e Huck

Tom e Huck, non sono due tipi qualunque, ma i protagonisti degli avvincenti romanzi scritti per mano del grande Mark Twain. Uno scrittore prima di tutto, ma anche una sorta di filosofo, che fece conoscere il suo talento attraverso fantastiche opere ancora oggi considerate tra le migliori della letteratura americana. Tante sono le sue di avventure, che lo portarono a viaggiare attraverso il continente, tra New Orleans e lungo il Mississippi, e verso l’Italia e l’Europa. Ma fu proprio il luogo in cui visse, Hannibal, che lo ispirò nella creazione dei suoi capolavori più noti, “Le avventure di Huckleberry Finn” e ” Le avventure di Tom Sawyer”. Te ne accorgerai quando farai visita nella casa in cui passò parte della sua adolescenza, tra rurali atmosfere ritroverai le ambientazioni di quei racconti, esilaranti ed avvincenti. Sarà un attimo e tornerai a quell’epoca, rivivendo l’esistenza di quei simpatici personaggi e le loro rocambolesche epopee a spasso per l’America. Senza bisogno di rileggere le pagine di quei libri, ripercorrerai gli episodi che appassionarono divertendo milioni di piccoli e grandi lettori.

Hemingway Birthplace

Conosci sicuramente le case sparse per il mondo e tutti i luoghi in cui il celebre Ernest Hemingway visse. Cuba, Parigi, passando anche per Key West, cittadino del mondo scrisse pagine e capitoli disseminando pezzi di sé un po’ ovunque. Ma ti sei mai chiesto dove nacque e quali siano le mura che gli hanno regalato i primi natali? Per scovarlo dovrai prendere la direzione che ti porterà dritto a Chicago, tra i bordi di un sobborgo dai romantici edifici in stile vittoriano. Un piccolo e delizioso centro abitato, l’Oak Park, che cela tra viali alberati e ombre di frasche la Ernest Hemingway Foundantion, la casa di nascita dello scrittore. Appena imboccherai il vialetto d’entrata una sensazione piacevole farà capolino, salirai lentamente i sei scalini per oltrepassare la soglia di ingresso…questo sarà il momento in cui sentirai il cuore battere all’impazzata, come se i tori della feria di Pamplona ti stessero inseguendo in un’esilarante corsa verso la salvezza. Quando varcherai la soglia, troverai la pace e la tranquillità ad attenderti. Un’elegante dimora, arredata con gusto e stile, dai mobili in legno scuro impreziositi da tessuti pregiati. Suppellettili e vecchie foto in bianco e nero, libri dalle pagine ingiallite e le copertine sbiadite, oggetti che arricchivano spazi e giornate dell’esistenza dello scrittore. In questa cornice d’eccezione, non ti resterà che lasciarti trasportare come sulle onde che ti cullavano tra le pagine de “Il Vecchio e il Mare”.

Commenti chiusi